Il nostro blog

30 Giugno 2014
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ARFF14 – Bastava dircelo prima

Gentile Signor Sindaco Silvio Dott. Varetto,

cordiale Amministrazione Comunale tutta

Pro Loco Alpette

AIB Alpette

Residenti di Alpette

 

Ringraziandola per la missiva e per la nuova convocazione, facendo seguito a quanto accaduto e quanto ancora letto sui giornali in base all’incontro di domani alla quale noi avremmo dovuto partecipare, ci teniamo a ricapitolare per ulteriore ed ennesima estrema chiarezza quanto segue.

Le è stato esplicitamente richiesto sia durante l’ultima riunione (da Lei convocata) venerdì 27 giugno presso il Comune di Alpette, sia via comunicazione formale il giorno successivo, 28 giugno c.m., il documento ufficiale con le nuove e definitive disposizioni che Lei ha dichiarato che avrebbe valutato in seguito alla suddetta ultima riunione.

Non abbiamo avuto nessuna risposta se non una nuova, ennesima, ulteriore proposta di incontro senza avere traccia di nuove proposte da parte Sua ne degli “enne” documenti ufficiali richiesti in questi giorni.

Inoltre, andiamo per ordine:

1) le ricordiamo che le abbiamo richiesto un incontro ufficiale il 13 febbraio 2014 a cui non abbiamo avuto alcuna risposta nonostante il Festival sia, dopo 10 anni, un evento ordinario per Alpette e il Canavese.

2) le ricordiamo che abbiamo richiesto un nuovo incontro ufficiale il 30 maggio 2014 a cui non abbiamo ricevuto risposta formale, se non informale, che ci invitava a un incontro per il 18 giugno 2014 presso il Comune di Cuorgnè con lo scopo di risolvere tutte le questioni relative al Festival.

3) le ricordiamo che in tale data (18 giugno 2014) ci sono state da Lei lette e consegnate tutte le disposizioni da rispettare scrupolosamente per la realizzazione del Festival e, sempre Lei, ci indicava che ci avrebbe consegnato un documento ufficiale della riunione.

In tale sede Le venivano posti da parte dell’Associazione To Locals dei quesiti di miglioramento o di possibilità di collaborazione per prevedere soluzioni alternative, ma Lei rispondeva in modo tassativo negando qualsivoglia apertura e consegnando “brevi mano il documento”.

All’inizio della riunione esplicitava – ribadendolo anche in altre occasioni successive – la creazione di una sorta di “Comitato Intercomunale dei Grandi Eventi” con la partecipazione di:

●      Il comandante della Stazione Carabinieri di Curogné

●      Il Vice Comandante del Corpo Forestale dello Stato di Pont Canavese

●      Il Comandante di Area Canavese Occidentale dell’A.I.B.

●      Il Vice Sindaco del Comune di Cuorgnè

●      Il Comandante della Polizia Municipale di Cuorgnè

●      Il Vice Sindaco del Comune di Sparone

●      Il Comandante di Poliza dell’Unione Montana Gran Paradiso

●      Il Sindaco ed i Consiglieri con cariche inerenti; Territorio, Viabilità, Turismo e promozione Grandi Eventi del Comune di Alpette

In tale sede le disposizioni irrevocabili erano:

●      Campeggio Comune di Alpette durante l’evento sarà consentito ai soli Organizzatori (staff ARFF, previo elenco) i quali potranno sostare con le proprie tende per un massimo di cinquanta Persone presso l’area adiacente al Cimitero Municipale, resta inteso che in tutte le altre aree pubbliche e private nel Comune di Alpette NON E’ CONSENTITO CAMPEGGIARE (sanzioni di Legge);

●      L’accesso motorizzato in tutto il territorio di Alpette, nei giorni dell’evento, sarà consentito ai soli residenti, proprietari di seconde case e agli Organizzatori (staff ARFF, previo elenco);

●      Strada Provinciale 33 Cuorgné – Alpette verrà governata/sorvegliata 24h dalle Forze dell’Ordine e dai turni dei Volontari A.I.B. di zona (previo accordo con ARFF) pertanto, come da Codice della Strada, non sarà nemmeno consentito parcheggiare lungo la tratta.

●      Strada Intercomunale Sparone – Alpette verrà interamente inibita al transito per i mezzi motorizzati per tutti i giorni della manifestazione e pertanto, come da Codice della Strada, non sarà nemmeno consentito parcheggiare lungo la tratta;

●      Il campeggio in detti comuni (Sparone, Cuorgné, Pont) non è consentito.

4) le ricordiamo che in data 24 giugno (circa una settimana dopo) Le inviavamo una comunicazione formale per ricevere il documento ufficiale del 18 giugno (non ancora pervenuto). A tale richiesta Lei rispondeva con una convocazione presso il Comune per venerdì 27 giugno ricordando di averci consegnato “brevi mano” il documento ufficiale del 12 giugno con tutte le disposizioni redatte dal Comitato Intercomunale Grandi Eventi (denominato cosi da Lei durante le riunioni intercorse ma, anche qui, siamo in attesa di risposte).

5) le ricordiamo che la convocazione urgente della nostra Associazione è avvenuta quindi il giorno giovedì 26 pomeriggio per la mattina successiva presso il vostro Comune e, nonostante il poco preavviso, siamo riusciti ad essere presenti per l’alto valore del Festival, con oltre 20 soci e volontari TO LOCALS che hanno anche preso ferie pur di presenziare a tale incontro.

6) le ricordiamo che in tale ennesimo incontro Lei ha provveduto a esplicitare alcune fumose collaborazioni possibili con Comuni adiacenti (ma che avrebbe dovuto valutare successivamente), alcune deroghe ai campeggi non meglio esplicitate (valutando eventualmente da parte Sua anche la questione relativa ai campeggi privati che inibiva nel documento del 12 giugno).

Inoltre Lei asseriva che avrebbe con i suoi Consiglieri visionato le aree e approfondito la legge sui Campeggi Temporanei, che aveva trovato qualche ora prima dell’incontro e che l’Associazione Culturale TO LOCALS aveva sempre compilato negli ultimi anni in base alle normative richieste. Nella medesima riunione, tra le altre cose, ci informava che avrebbe anche rivisto l’eventuale contributo (mai esplicitato durante gli incontri precedenti) in seguito ad un’analisi di bilancio.

7) le ricordiamo, altresì, che è stata cura dell’Associazione Culturale To Locals ribadire per l’ennesima volta già in quella sede (Sala Consiliare Comune di Alpette 27 giugno) che si è in valutazione per la fattibilità del Festival e che saremmo rimasti in attesa esclusivamente di eventuali comunicazioni ufficiali in quanto, dopo 10 anni, vogliamo continuare a rispettare le disposizioni comunali.

ABBIAMO RIBADITO IN QUELL’OCCASIONE AL TERMINE DELLA RIUNIONE IN MODO NETTO E CHIARO, COME ANCHE ALTRE MAESTRANZE INTORNO AL TAVOLO, CHE NON SAREBBERO PIU’ SERVITE RIUNIONI O TAVOLI MA CHE SERVIVA UNICAMENTE CHIAREZZA DA PARTE SUA.

Ribadiamo la collaborazione, la voglia e la passione dimostrata sul campo in questi 10 anni e con la puntualità delle nostre azioni, presenze, intenzioni e proposte, ma crediamo che il nostro tempo sia prezioso e che sia doveroso per noi riflettere su quanto successo in queste terribili settimane, in modo totalmente inaspettato e a ciel sereno.

Siamo degli instancabili ottimisti. Crediamo nei valori dell’associazionismo e del rispetto.

In queste ultime ore, ci stiamo trovando in un triste gioco istituzionale nel quale non vogliamo finire e del quale non ci sentiamo parte. Un gioco a chi si salva per primo, una caccia al merito. Quando noi da salvare avevamo “solo” il Festival.

Lo abbiamo detto in tutti i minuti e secondi di questi ultimi giorni. Non volevamo creare polemica sul caso ARFF. Volevamo solamente avere delle risposte e delle soluzioni ufficiali da parte dei diretti interessati.

Abbiamo confidato nelle istituzioni del nostro territorio, speranzosi si potessero mettere a disposizione, PROPOSITIVAMENTE, per mantenere viva la manifestazione. Quello che ne è seguito e che ne sta seguendo tuttora, è un pasticcio istituzionale del quale non vogliamo far parte.

Qualcuno ha parlato di lungimiranza e di caparbietà dimostrata negli anni da TO LOCALS. Arrivati a questa condizione quindi, con un clima di tensione che arieggia e un’amministrazione comunale al suo secondo mandato (insediata il 16 Giugno 2014), non in grado di gestire il problema in una migliore maniera, ANNUNCIAMO UFFICIALMENTE L’ANNULLAMENTO di Alpette Rock Free Festival 2014 ad Alpette. Nessun tentativo possibile, come annuncia qualche giornale. Siamo certi di averci messo tutte le forze possibili, tutto il tempo possibile in una fase di così alta emergenza, per poter trovare una soluzione che trovasse in Alpette la cornice naturale della manifestazione.

A differenza di chiunque altro coinvolto in questa faccenda, ci prendiamo la responsabilità di questo annuncio. Consci che non sia una nostra decisione, ma un’imposizione dettata da regole che, prese per tempo, avrebbero potuto trovare un epilogo differente.

Ringraziamo tutti per le dichiarazioni di solidarietà arrivate a migliaia in questi giorni. Ringraziamo tutte le amministrazioni – canavesane e non – che hanno pensato di poter ospitare il Festival. Pensavamo sì, di aver costruito qualche cosa di grande, ma non fino a questo punto.

Ci avete regalato, in un momento così difficile, la forza per provare a crederci, tutti insieme.

Volevamo fare solo una grande Festa. Regalare alla nostra terra, per l’undicesimo anno consecutivo, un momento di condivisione, socializzazione e accrescimento personale e collettivo. Tutto questo, invece, è diventato un incubo.

Non si gioca con questi valori. Non si gioca con la passione delle persone. Non si gioca con un territorio. Tanto meno con le norme e le istituzioni.

Questo è un arrivederci. Ma bastava dircelo prima.

Qualsiasi travisazione di questa comunicazione verrà impugnata nelle sedi legali opportune.

 



3 Comments

  1. Rispondi

    claudio

    30 Giugno 2014

    la lungimiranza degli amministratori comunali di un certo partito si vede solo quando si tratta di costruire linee ferroviarie che saranno in funzione tra venti anni e di cui non si conoscono i costi con esattezza. e che provocano danni e fastidi permanenti o lunghi decenni. per un piccolo ma importante festival di musica, che non porta dividendi ad aziende amiche della cattiva politica, non c'e' invece non dico tolleranza ma nemmeno voglia di collaborare.


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